GAL MELIDAUNIA

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domenica 29 luglio 2012

nuova imprenditoria


Esimio Presidente   UNION CAMERE

IL problema della NUOVA IMPRENDITORIA non è la ricerca dei finanziamenti statali che non ci sono o sono pochi ,il problema è la catena distributiva dei prodotti che è inadeguata e legata a sistemi arcaici e padronali con strutture inefficienti che sfiorano la mentalità mafiosa . La politica si occupa solo dei finanziamenti e non conosce questi problemi che sono interni al commercio.
Il nuovo imprenditore non trova disponibili catene dove inserire i suoi nuovi prodotti se non a condizioni di totale svantaggio verso le multinazionali o chi detiene posizioni dominanti . Deve lavorare e regalare i suoi prodotti se vuole sopravvivere per inserirsi in queste catene ,spesso accettando condizioni umilianti. SCUOLA E IMPRESA si è fatta portavoce di questi problemi presso Le UNION CAMERE di Puglia ,Molise e Basilicata con una lettera ai rispettivi direttori per manifestare il problema .

mercoledì 25 luglio 2012

PROGETTO POLO ALIMENTARE SUD


PROGETTO POLO ALIMENTARE SUD
Esimio  Presidente C.C.A.A  ,
a nome del popolo delle partite  IVA  di Puglia e Molise vorremmo spiegarle le nostre ragioni e ci rivolgiamo a lei e non ai sindacati che sono roba politica e dispersiva .  Ci lasci esprimere  un rimprovero alle Camere di Commercio Provinciali  e a chi le rappresenta  come inizio del discorso .
Purtroppo non ci sentiamo rappresentati da voi che dovreste difendere i nostri interessi e fare da arbitri nel settore del commercio favorendolo ,invece vi vediamo come perfetti esecutori del sistema politico che non ha altro interesse se non le imposizioni , il controllo  e le tasse . A braccetto piuttosto con il grosso business industriale che non con il piccolo popolo dell’ IVA.  Per questo vorremmo che i futuri presidenti delle Camere  di Commercio , delle UNION CAMERE  ,fossero  eletti dal popolo delle partite IVA e non dai politici.
Molti negozi e attività commerciali hanno chiuso negli anni passati  col sopravvento dei supermercati   oppure le coop,   ma non c’è stata nessuna normativa e nessuna regola che bilanciasse il settore ma tutto è avvenuto attuando la legge del più forte  e voi avete solo registrato il fenomeno . Da parte vostra nemmeno un belato abbiamo sentito anche se diminuivano i numeri dei vostri iscritti perché chiudevano l’ attività , ma si vede che  sono cose che a voi non vi taggono più  di tanto .     Avete sempre l’appoggio dei  vostri politici che è quello che conta .  …..
Quando questi Supermercati arrivavano sembrava che facessero lavorare un pò di gente e muovessero la produzione , in realtà a parte le novità e il dispiegamento di aree e di mezzi, il commercio e le attività produttive sono state rovinate . Questi oltre ai Supermercati coi loro prodotti e marchi italiani ed esteri  ,nelle loro reti distributive inserivano marchi  di merce  fatta produrre spesso a volte in loco , spesso dalle loro parti   per quattro lire . Merce che poi possono rivendere a prezzi scontati nella loro rete guadagnando due volte.  Infatti nelle loro reti distributive , approfittando della loro posizione dominante ,  inseriscono solo i loro marchi ,fatti produrre magari a nord, quindi se  sei un pesce piccolo e non paghi le dovute prebende ,nella loro rete distributiva non ti fanno entrare . Per farvi un esempio , cosi abbiamo visto negli anni passati che nei supermercati si  vendevano orecchiette prodotte a Milano o nei pressi.
Questa è un ingiustizia che potreste eliminare subito imponendo il divieto di poter produrre col loro marchio a supermercati e discount .etc.
Chi ha una rete di distribuzione e  distribuisce tutti i prodotti, chi deve vendere , non  può avere dei marchi da lui  fatti fare  e da privilegiare   taglieggiando il piccolo produttore e mettendo il suo nome . Non cìè nulla di male che una ditta abbia la sua rete distributiva e i suoi mezzi, ma questo non deve essere  per i supermercati . Ma voi li conoscete questi problemi ?
Ecco, d’ora in poi ,vorremmo che ascoltaste le nostre richieste, se volte la nostra fiducia ,altrimenti saremo costretti ad associarci fuori dalle Camere e di  Commercio ,trovare al tre vie e , anzi,  contrapporci guradandovi  piu come  i nostri aguzzini e non come i difensori della nostra categoria . Un caro saluto a nome della categoria e del popolo delle partite IVA
Carlo Eugenio   , Presidente Scuola & Impresa       email : poloalimentaresud@gmail.com  http://poloalimentare.org/


sabato 14 luglio 2012

RICERCA PARTNERS NEL SETTORE ALIMENTARE

CERCHIAMO PARTNERS PER LANCIARE DUE NUOVE BEVANDE DISSETANTI A LIVELLO NAZIONALE .
CERCHIAMO PARTNERS CON SOLDI DA INVESTIRE NEL SETTORE PANE ,TARALLI , MACCHINE AUTOMATCHE PER LA PIZZA , PRODUZIONE GELATI .
scivere all indirizzo email : poloalimentaresud@gmail.com

martedì 10 luglio 2012

I voucher , buoni lavoro


poloalimentaresud@gmail.com
Il lavoro occasionale di tipo accessorio è una particolare modalità di prestazione lavorativa prevista dalla Legge Biagi. Con il lavoro accessorio si vuole regolamentare rapporti di lavoro di tipo saltuario, per tutelare i lavoratori che altrimenti opererebbero senza alcuna protezione assicurativa e previdenziale.

Il pagamento della prestazione avviene infatti attraverso i cosiddetti voucher (buoni lavoro) che garantiscono, oltre alla retribuzione, anche la copertura previdenziale presso l'Inps e quella assicurativa presso l'Inail.

Questo tipo di prestazione si può svolgere in settori diversi, ma sempre con carattere saltuario. I lavoratori possono svolgere attività di lavoro occasionale:


 ■fino a un limite economico di 5.000 euro netti (6.660,00 euro lordi) per singolo committente nell’anno solare;

 ■nel caso di percettori di prestazioni integrative o di sostegno al reddito, fino a un limite economico di 3.000 euro netti complessivi per anno solare e non per singolo committente. 

Possono svolgere lavoro occasionale accessorio:

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i pensionati;

 ■

gli studenti, in qualunque settore e per le diverse tipologie di committenti ma con i seguenti limiti temporali:

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studenti universitari con meno di 25 anni in qualunque periodo dell’anno;

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studenti tra i 16 e i 25 anni iscritti a un ciclo di studi presso qualunque Istituto scolastico, compatibilmente con gli impegni scolastici, sabato o domenica e nei periodi di vacanza, intendendo per “vacanze natalizie” il periodo che va dal 1° dicembre al 10 gennaio;per “vacanze pasquali” il periodo che va dalla domenica delle Palme al martedì successivo il lunedì dell'Angelo; per “vacanze estive” i giorni compresi dal 1° giugno al 30 settembre.


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i lavoratori in part-time (anno 2011) titolari di contratti di lavoro a tempo parziale possono svolgere prestazioni lavorative di natura occasionale nell'ambito di qualsiasi settore produttivo, con esclusione della possibilità di utilizzare i buoni lavoro presso il datore di lavoro titolare del contratto a tempo parziale;

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le casalinghe (coloro che svolgono, in via normale, lavori non retribuiti in ambito familiare) per le attività agricole di carattere stagionale. Ai fini della prestazione nello specifico settore, non devono aver prestato lavoro subordinato in agricoltura sia nell’anno in corso sia in quello precedente;



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altre categorie di prestatori: inoccupati, titolari di disoccupazione a requisiti ridotti o disoccupazione speciale per agricoltura, lavoratori dipendenti pubblici e privati, nell'ambito delle tipologie di attività individuate dalla norma; per i dipendenti pubblici è richiesta l’autorizzazione del proprio datore di lavoro.

Come funziona se sono un lavoratore extracomunitario?

I lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno possono svolgere prestazioni accessorie nei 6 mesi successivi alla perdita del lavoro, anche se tali attività non danno diritto al rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno per motivi lavorativi.


Il lavoro occasionale di tipo accessorio è una particolare modalità di prestazione lavorativa prevista dalla Legge Biagi. La sua finalità è regolamentare i rapporti di lavoro a carattere saltuario, per far emergere attività spesso confinate nel lavoro nero e tutelare così i lavoratori che operano senza protezione assicurativa e previdenziale.



Questo tipo di prestazione (che si può svolgere in settori diversi) si basa su esigenze di natura occasionale, accessoria, saltuaria o discontinua ed è contraddistinta dal pagamento attraverso voucher, detti buoni lavoro. L’applicazione del lavoro occasionale è subordinata alla presenza di determinati requisiti oggettivi e soggettivi riferiti al prestatore, al committente e all’ambito di attività all’interno della quale deve essere svolta la prestazione lavorativa.

 In particolare, i datori di lavoro per questo tipo di prestazione possono essere:

 ■famiglie per i lavori domestici;

 ■privati;

 ■aziende;

 ■imprese      familiari      operanti in qualsiasi settore;

 ■imprenditori      agricoli;

 ■enti      senza fini di lucro;

 ■enti      locali,      limitatamente ai lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione di      edifici, strade, parchi e monumenti, e in tutti i settori produttivi nel      caso in cui il prestatore di lavoro sia un pensionato, uno studente sotto      i 25 anni o un percettore di prestazioni integrative del salario o di      sostegno al reddito (lavoratori in cassa integrazione, in mobilità, in      disoccupazione ordinaria o in trattamento speciale di disoccupazione      edile);

 ■qualsiasi      ente pubblico, per      lavori occasionali nell'ambito di manifestazioni sportive, culturali,      fieristiche o caritatevoli e di lavori di emergenza e di solidarietà;

 ■scuole      e università,      limitatamente alle prestazioni svolte da studenti.



Per i committenti, il lavoro occasionale accessorio presenta molti vantaggi:

 ■non è      prevista la stipula di alcun contratto di lavoro;

 ■non è      prevista la scritturazione sul libro unico;

 ■non è      prevista la comunicazione preventiva al Centro per l’impiego;

 ■la      modalità di retribuzione con i buoni lavori semplifica le procedure      necessarie al datore di lavoro come “sostituto d’imposta”: consegnando un      voucher al lavoratore il committente effettua allo stesso tempo:

 ■il       pagamento del compenso netto il versamento dei contributi Inps;

 ■il       versamento dei contributi Inail;

 ■il       pagamento del corrispettivo all'Inps per la gestione del servizio;



Al committente si chiede esclusivamente di:

 ■comunicare      preventivamente all’Inail e all’Inps i dati anagrafici e il codice fiscale      propri e del prestatore, nonché il luogo e l’inizio e la fine      dell’attività;

 ■rispettare      la normativa in materia di sicurezza (Testo unico      n.81/2008).



I voucher buoni lavoro da usare per il pagamento garantiscono, oltre alla retribuzione, anche la copertura previdenziale presso l'Inps e quella assicurativa presso l'Inail. Il datore di lavoro può acquistare presso un concessionario autorizzato – Inps, tabaccai autorizzati e alcuni sportelli bancari – uno o più carnet di buoni, che utilizzerà per il pagamento. Il lavoratore percepirà poi il proprio compenso (esente da qualsiasi imposizione fiscale) presso il concessionario, restituendo i buoni ricevuti.


La legge indica alcuni limiti economici ben precisi:

 ■5.000      euro netti, 6.660 euro lordi, per singolo prestatore dallo stesso      committente nell’anno solare.

 ■3.000      euro netti complessivi per anno solare e non per singolo committente in      caso di rapporto di lavoro con percettori di prestazioni integrative o di      sostegno al reddito (come cassa integrazione o mobilità).

 ■10.000      euro all’anno per l'impresa familiare in caso di qualunque prestazione di      lavoro occasionale accessorio, a meno che la prestazione non sia fornita      da studenti con meno di 25 anni, pensionati, percettori di misure di      sostegno al reddito e personale in part-time.

martedì 3 luglio 2012

RICERCA PERSONALE SETTORE ALIMENTARE

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SCUOLA & IMPRESA PROGETTA E GESTISCE ATTIVITA DI FORMAZIONE FINANZIATA , SIA IN AUTONONIA ,sia attivando convenzioni e collaborazioni con altri enti e partener . Corsi e seminari in aula ,presso aziende , presso carceri ,sia corsi per la domanda individuale .  Progetta e realizza attività di formazione aziendale personalizzata in orario serale e in orario di lavoro.  I canali di finanziamento sono legati ai bandi  della Regione Puglia e del Ministero del Lavoro .


Una cosa è presentarsi da soli presso un datore di lavoro , un'altra è farsi presentare da una ditta specializzata che ne abbia accertato le capacità e le abbia attestato .
Oggi il mondo del lavoro offre molte opportunità nella sua complessità e rappresenta l ‘inserimento nell ‘ambito sociale della nostra personalità  con le sue  capacità ed esperienze .  E’ un  passo molto importante   e delicato del giovane e dell’ uomo   dove non basta più la scuola intesa in senso tradizionale e nozionistica  fatta di teorie spesso insignificanti .       Ecco che la ditta SCUOLA & IMPRESA valuta tramite appositi corsi le capacità  pratiche dell’ allievo e subito dopo si mette in contatto con le varie ditte del settore lavorativo per segnalare l’allievo e cercando insieme a lui le opportunità di lavoro .

 

 

 

 

contatti :
poloalimentaresud@gmail.com


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http://poloalimentare.blogspot.it/
     http://www.konopizza.it/home.html

http://www.youtube.com/watch?v=ptMOH9pbBQQ&feature=endscreen&NR=11






giovedì 28 giugno 2012

FONDI PER ORGANIZZARE CORSI PER CARCERATI

LA DITTA SCUOLA& IMPRESA ORGANIZZA CORSI PRATICI DI AVVIO AL LAVORO NEL SETTORE ALIMENTARE CON FINANZIAMENTI PUBBLICI E PRIVATI.

http://www.youtube.com/watch?v=gjjHx-pRjlI

E' possibile organizzare corsi di pizzaiolo ( ma anche altri ),  quindicinali, di  tre ore giornaliere presso varie carceri della zona che hanno aderito alla richiesta , il problema è reperire  finanziamenti per questi corsi .  Le Amministrazioni regionali e locali non hanno più fondi da mettere a disposizione, quindi  l' organizzaione dei corsi  necessità del sostegno dei privati o delle ditte del settore . Cerchiamo ditte  che sovvenzionino  l' iniziativa o Amministrazioni Comunali sensibili all ' iniziativa .



poloalimentaresud@gmail.com

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domenica 17 giugno 2012

CORSI DI PIZZAIOLI E PASTICCERE IN PUGLIA


                                     SCUOLA & IMPRESA       
                                   ( servizi ricerca e selezione del personale  )       

                      CORSI PER PIZZAIOLI E PASTICCERI                              

Sono in corso tutto l'anno le iscrizione al corso per  PIZZAIOLI E PASTICCERI  nella puglia nord della durata rispettivamente di 30  e  100 ore . 
Questi corsi essendo  personalizzati per iniziare non hanno bisogno del numero minimo e rilasciano un ATTESTATO  sia della ditta specializzata nella ricerca e formazione del  personale alimentare "SCUOLA&IMPRESA"  e sia dello   CHEF  che fa da maestro .
Inoltre danno diritto a essere iscritti in una lista di collocamento del personale del settore alimentare .
I corsi hanno un riconoscimento di tutti gli operatori  del settore alimentare ( ristoranti , hotels.. ) per le loro offerte di lavoro, ma non hanno riconoscimento di enti pubblici in quanto lo Stato riconosce solo il diploma di Scuola  Alberghiera (5 anni )  per iscriversi direttamente alla Camera di Commercio e pagare i contributi , gli altri attestati in giro per tutta Italia,hanno bisogno sempre di un previo esamino alla  Camera di Commercio locale  per ricevere la licenza di "somministrazione alimentare in luogo pubblico" .Chi non ha bisogno di aprire un bar o pizzeria o ristorante e non deve mettersi in proprio ma vuole  lavorare presso privati  .... ,non ha bisogno di iscriversi e prendere questa licenza alimentare generalmente presso le Confcommercio ( molto costose   ultimamente)   che non insegna nulla di preciso ed  è molto generica  ....


chi volesse partecipare si metta in contatto con noi .
scrivere al seguente indirizzo  o telefonando :  scuolapastificazione@gmail.com
possiamo indirizzare chi già sa fare il pizzaiolo presso le ditte in ricerca .

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cell.3890318385- 3796815377- 0881-522854

lunedì 11 giugno 2012

BLOG DI COLLOCAMENTO PERSONALE SETTORE ALIMENTARE

FORMIAMO  UN ELENCO - CATALOGO DELLE OFFERTE E DELLE  RICHIESTE DI LAVORO  NEL SETTORE   ALIMENTARE DI  TUTTA L' ITALIA CENTRO SUD  .
http://poloalimentare.blogspot.it/

CONTATTATECI :

EMAIL :    SCUOLAPASTIFICAZIONE@GMAIL.COM
                   PROFESSIONALSCUOLA@GMAIL.COM

SCUOLA & IMPRESA
SERVIZIO RICERCA
E FORMAZIONE PERSONALE (SETTORE ALIMENTARE)
P.I. 3776815377
REC.  279331
zona puglia nord
sede legale LUCERA



CUOCO,AIUTO CUOCO,CAMERIERE,PASTICCERE,RISTORATORE,PASTAIO,FORNAIO,PIZZAIOLO, GELATAIO, FRUTTIVENDOLO,ALLEVAMENTO BESTIAME ,ITTICULTORE,AGRICOLTORE....

IL NOSTRO  PROGETTO E' LA CREAZIONE DI UN POLO INDUSTRIALE DELL'ALIMENTARE DEL CENTRO SUD CON LA  FORMAZIONE E RICERCA DI  PERSONALE SPECIALIZZATO NEI VARI SETTORI .
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                            COMPAGNIA DELLE OPERE 

contattateci:


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CEL  3890318385 -3776815377


Grembiule "AMELIA" unisex col. Oro antico
in regalo ai camerieri che si iscrivono al Bar del MOLO54 a Vieste .


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